LA PUREZZA DEL CIOCCOLATO

Sappiamo che la legislazione europea attualmente ammette la sostituzione di una quota parte del "Burro di cacao" (prodotto estratto dallo stesso frutto) con grassi di origine vegetale diversa dal costo notevolmente più basso. Si è creata così tanta confusione al consumatore. Questo ha dato vita in diversi paesi europei sostenitori del cioccolato di qualità ad un concetto di"CIOCCOLATO PURO" che non ha il significato di cioccolato con assenza di zucchero o altre sostanze ma di un prodotto che non ha subito aggiunte di origine diversa. Un "Cioccolato Puro" deve quindi contenere: Massa di Cacaco, Burro di cacao, Zucchero e Lecitina di Soja.

Un invito quindi...leggete più attentamente le etichette

BURRO DI CACAO

Cioccolateria, cioccolato

Si ottiene attraverso il processo di spremitura del seme del cacao ridotto in granella attraverso presse idrauliche che ne estraggono la parte oleosa, il burro di cacao. la parte secca residuo della spremitura della pasta di cacao è IL PANNELLO DI CACAO che poi viene macinato finemente e reso polvere di cacao

MONOVARIETA' - CRU' - MONOPROVENIENZA

cioccolato artigianale

E' un nuovo concetto paragonabile a quello del vino quello di un cioccolato che non è più una miscela sconosciuta di diverse varietà o provenienze ma è un cioccolatorealizzato con semi di un'unica provenienza, un'unica tipologia di frutto e quindi di seme (Criollo Forastero o Trinitario) o di un'unica piantagione o area della piantagione particolarmente vocate alla coltura di un prodotto di altissima qualità. Queste piantagioni di dimensioni minori sono anche più facilmente controllabili al fine di limitare le aggressioni di parassiti ed alcune malattie. Inoltre i territori sono sottoposti ad un rigoroso disciplinare

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